Questo volume, curato da Cristina Marucci e pubblicato dal Centro Studi Santa Rosa da Viterbo, esamina l'epidemia di colera che colpì il monastero di Santa Rosa nel 1837. L'opera si basa sulla testimonianza storica del medico Giovanni Selli, il quale documentò con precisione i sintomi, le cure e i decessi avvenuti all'interno della clausura viterbese. Attraverso una ristampa anastatica della relazione originale di Selli, il testo ricostruisce le tensioni sociali, le misure sanitarie e il clima di negazionismo dell'epoca. L'autrice traccia inoltre un parallelismo tra l'emergenza ottocentesca e la recente pandemia di Coronavirus, riflettendo sulle costanti umane di fronte alle malattie contagiose. Il libro valorizza la microstoria locale esplorando il legame profondo tra la vita monastica e la società circostante durante la crisi. In definitiva, la ricerca offre uno spaccato dettagliato dell'organizzazione gerarchica del monastero e degli sforzi scientifici compiuti per arginare il "mostro asiatico".