Autore Marisa Martínez Pérsico

Laureata in Lingue e Letterature Moderne (Spagnolo) presso l'Università di Buenos Aires, dove ha ottenuto anche l'abilitazione all'insegnamento per l'università e la scuola superiore. Abilitata al ruolo di Professore di II Fascia per il Settore Concorsuale 10/I1 “Lingue, Letterature e culture Spagnola e Ispano-americane” in Italia. Dottore di Ricerca in Filologia Ispanica presso l'Università di Salamanca (menzione dottorato europeo con cotutela all'Università di Siena), Magister in Glottodidattica delle Lingue Straniere e in Studi Latinoamericani, specialista universitario in Geografia Linguistica Ispanica e in Lingua Spagnola come L2 presso l'Università della Rioja (Spagna), ha frequentato corsi di post-lauream in Analisi del discorso e Teoria dell'Argomentazione presso l'Università di Buenos Aires e il corso di post-lauream in Traduzione Letteraria Italiano/Spagnolo presso l'Università degli Studi di Napoli Orientale. Ha ottenuto degli assegni di ricerca con progetti I-D presso il Fondo Nacional de las Artes-Presidenza della Nazione Argentina (2008), la AUIP Asociación Universitaria de Posgrado (Spagna, 2009), l'Università di Murcia (2009-2014), e l'Università di Huelva (2016-2020, finanziato con fondi europei). Dal 2016 è Investigador Correspondiente del CONICET (Consiglio Nazionale delle Ricerche della Repubblica Argentina) e dal 2017 coordina la commissione di Scienze Umanistiche della RCAI (Red de Científicos Argentinos en Italia/Ministerio de Innovación productiva de la Nación Argentina). Svolge il compito di peer review per le riviste Rilce, Pasavento, MARCOELE, REDELE, e ha svolto il compito di esperto valutatore di prodotti scientifici per il MIUR. Fa parte del Comitato Consultivo Internazionale della Biblioteca Ayacucho ed è consulente editoriale di Monte Ávila Editores. Fa parte dei comitati editoriali delle riviste Interpretextos (Colima, Messico), Artifara (Torino), Oltreoceano (Udine), co-dirge la rivista Cuadernos del Hipogrifo (ISSN 2420-918X) e la collana di Studi Transatlantici "Le Nubi di Magellano" (Sette Citt) insieme a Antonella Cancellier. Ha partecipato in numerose giornate di studio, congressi e convegni nazionali e internazionali (anche in qualità di organizzatrice), è stata relatrice su invito per le case editrici spagnole Edinumen (2016) e Difusión (2014). È autrice di articoli e capitoli di libri su Didattica della Lingua Spagnola per la casa editrice Octaedro (Barcellona), la rivista MARCOELE, Revista Electrónica del Lenguaje e Dialectología, dell'Università di Barcellona. Dal 2012 è esaminatrice del DELE per l'Instituto Cervantes di Roma. È stato docente a invito in università di Francia, Bulgaria, Ungheria, Messico, Argentina, Germania, Inghilterra e Serbia. Ha insegnato nei Master in Didattica de la Lingua Spagnola come LE/L2 presso le università spagnole La Rioja (UNIRIOJA) e Internacional de la Rioja (UNIR). * AMBITI DI RICERCA E INTERESSE --Versante linguistico: Linguaggi settoriali (linguaggio politico); Prassi della traduzione e autotraduzione poetica; Varietà diatopiche dello spagnolo americano e peninsulare; Didattica dello spagnolo in contesti italofoni (approccio testuale e funzionale); Elaborazione di modelli di certificazione linguistica (DELE A2-C2). --Versante letterario: Ispanismo transatlantico (Transatlantic Studies); Edizioni critiche/annotate di testi letterari (poesia spagnola ultracontemporanea e teatro ispanoamericano del Novecento); Avanguardie in Spagna e America Latina.

Una galassia è un insieme di stelle, sistemi, pianeti, associazioni e ammassi stellari, gas e polveri cosmiche, materia oscura ed energia, legati tutti dalla reciproca forza di gravità e con forme e strutture più o meno definite. Variano dalle più piccole, contenenti poche decine di milioni di stelle, alle galassie giganti che ne hanno anche mille miliardi. Le Nubi di Magellano sono due galassie, di forma irregolare e di piccole dimensioni, collegate da un ponte luminoso e visibili nell’emisfero australe. Poiché ospitano generazioni di stelle, alcune molto vetuste, altre più giovani, altre ancora neonate, questa intensa formazione rappresenta uno straordinario laboratorio naturale che consente l’osservazione e lo studio della nascita, dell’evoluzione e della morte di questi corpi celesti. Furono descritte da Antonio Pigafetta, che dette loro il nome, nella relazione del primo viaggio intorno al globo terrestre. La spedizione, finanziata dalla Corona spagnola, fu guidata dal portoghese Ferdinando Magellano e, dopo la sua uccisione nelle Filippine, portata a termine da Juan Sebastián Elcano, capitano della nave Victoria, l’unica delle cinque navi della flotta a compiere il giro e a tornare nel porto di Sanlúcar de Barrameda alle foci del Guadalquivir da dove erano partiti. Un italiano, un portoghese e uno spagnolo sono pertanto i protagonisti di quell’impresa che durò tre anni (1519-1522) e che cambiò il mondo. Per la circostanza e il luogo del loro avvistamento, la loro morfologia ed eterogeneità e per tutti i dati e le suggestioni che emanano, le due galassie ispirano il nome e, metaforicamente, i contenuti di questa collana che ha come proposta principale la circolazione di idee e pensieri, il discorso sinergico e interdisciplinare, il senso epistemologico della complessità, le relazioni Europa-America. In prospettiva transatlantica, ma anche in senso globalmente più ampio, la collana Le Nubi di Magellano è attenta ai valori, alle interpretazioni e ai paradigmi più luminosi ed esemplari tesi a lanciare o a rinnovare continuamente la riflessione e il dibattito etico ed estetico, ma si apre ugualmente alle geotestualità che recuperano contatti, scambi, marginalità e fratture, alle voci che difendono frammenti, differenze e specificità, alle forme che negoziano collisioni e interazioni, alle azioni combinate di linguaggi e sistemi. In relazione a tali premesse, la collana concepisce un iberoamericanismo in movimento, plurale e composito, polifonico e dialogico, che coinvolge in particolare l’Europa, l’America Latina e i Caraibi ma che si estende anche ad altri continenti, altre culture, altre lingue. Le Nubi di Magellano sono liete di proporre i contributi più vigili nella ricerca e nella creazione in questi ambiti e accolgono la pubblicazione di: – Testi (saggistica, poesia, narrativa, teatro), traduzioni ed edizioni critiche. – Monografie, miscellanee, cataloghi.