Maria Chiara Bernardini è laureata in Archivistica presso la facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università della Tuscia di Viterbo, dopo aver conseguito due specializzazioni ha svolto per diverso tempo l’attività di archivista, collaborando con enti pubblici e privati. Ha in seguito conseguito il Dottorato di Ricerca in “Società, istituzioni e sistemi politici europei (XIX-XX secolo)” – XIX ciclo, presso lo stesso ateneo viterbese. Studiosa del periodo fascista, ha esaminato nello specifico il rapporto centro-periferia durante il regime, con particolare attenzione alla classe dirigente e alla complessità dei problemi relativi al rapporto tra storia nazionale e storia locale. Attualmente è docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado e cultrice della materia presso il dipartimento Disucom dell’Università della Tuscia di Viterbo. Ha collaborato al Dizionario biografico Il Consiglio di Stato nella Storia d’Italia, a cura di Guido Melis, (Giuffrè 2006) e ha pubblicato La classe dirigente negli anni del fascismo. Il caso viterbese (Sette Città, 2008)

Un progetto editoriale riguardante la storia di Viterbo e della provincia dal medioevo all’età contemporanea. Obiettivo: superare la rigida divisione specialistica ancora esistente negli studi e proiettare la storia della città di Viterbo e della Tuscia oltre i confini della storia locale.