Gli agenti presso la Santa Sede delle comunità e degli Stati stranieri I. Secoli XV-XVIII
a cura di: Matteo Sanfilippo, Péter Tusor

2020
ISBN 9788878538634
Pagine 346

€ 25.00

Formato Libro
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Ebook: 9788878538641
Libro: 9788878538634

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Questo volume contribuisce a dettagliare il quadro più generale degli studi sulla curia pontificia come uno dei principali centri della diplomazia europea durante i primi secoli dell’età moderna. Prosegue dunque la riflessione già avviata con Gli “angeli custodi” delle monarchie: i cardinali protettori delle nazioni (2018). Allo stesso tempo ribadisce l’incertezza riguardo a come incasellare attività, quali quelle degli agenti, soltanto in seguito formalizzate. Proprio per verificare tale sviluppo, al presente volume terrà dietro un secondo incentrato sulla evoluzione otto-novecentesca degli agenti presso la curia pontificia.

Introduzione
Pag. 7
The Diplomatic Representation of the Kingdom of Hungary to the Holy See (1458-1526)
Pag. 17
“Ad Praelatorum et alia huius Patriae negotia in Curia Romana promovenda”. The Roman Agents of the Hungarian Bishops in the 17th Century
Pag. 41
Ambasciatori e agenti del Re Cattolico a Roma durante il pontificato di Urbano VIII (1623-1644)
Pag. 85
Gli agenti dell’Inquisizione spagnola a Roma nel XVII secolo
Pag. 107
Agenti portoghesi posti e sovrapposti a Roma tra Cinque e Seicento
Pag. 127
Tra la Francia e la Sante Sede: Louis de Bourlémont, uditore di Rota e agente di Luigi XIV a Roma (1658-1679)
Pag. 145
“Divisi e nascosti”: gli agenti irlandesi nella Roma del Seicento
Pag. 169
Gli agenti a Roma di Canada e Stati Uniti
Pag. 185
Per servire la Rzeczpospolita nella “città santa”. Agenti nel fondo barberiniano presso la Biblioteca Apostolica Vaticana
Pag. 205
Un “agente diplomatico” a Roma per la Rzeczpospolita: l’abate Paolo Doni al servizio di Jan II Kazimierz Waza
Pag. 227
Indice dei nomi
Pag. 253