Autore Luciano Osbat

Titoli di studio e professionali

Nato a Palmanova (Ud) il 18 settembre 1941, si è laureato in Scienze politiche all’Università di Roma nel 1967 con una tesi su”Il movimento cattolico e il nazionalismo” (relatore il prof. Ottavio Bariè). Vincitore di una borsa di addestramento didattico e scientifico presso l’Istituto universitario di Magistero di Salerno nel 1968, nel 1970 è nominato Assistente ordinario di Storia moderna presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Salerno. Professore incaricato di Storia del Risorgimento nel 1973/1974 presso il Corso di laurea in Scienze politiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno, Professore incaricato (e poi Professore incaricato stabilizzato) di Storia della Chiesa e poi di Storia moderna nello stesso Corso di laurea, dal 1983 è Professore associato di Storia moderna dal 1983 sempre nella stessa Facoltà. Dal 1990 è trasferito presso l’Università di Viterbo dove è stato Professore associato di Storia moderna nella Facoltà di conservazione dei beni culturali e poi di Archivistica generale nella stessa Facoltà. E' in pensione dal 2011 mantenendo un incarico a contratto di Archivistica generale nella stessa Facoltà.

E' stato Coordinatore del Corso di laurea in Scienze della documentazione e del Corso di laurea specialistico in Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale nella Facoltà di conservazione dei beni culturali.

Dal 1988 al 2011 è stato collaboratore della Fondazione Giulio Pastore di Roma dove, dal 1992 ha assunto i compiti di Responsabile scientifico del Centro studi e documentazione. E’ stato componente il Comitato di redazione e poi Condirettore del bollettino bibliografico internazionale “Lavoro e Sindacato”.

Dal 1992 ha fatto parte a più riprese del Consiglio direttivo dell’Associazione archivistica ecclesiastica ed ha collaborato alla progettazione e alla pubblicazione dei tre volumi della Guida degli archivi diocesani d’Italia edita dalla stessa Associazione. Dal 1988 è Presidente del Centro di ricerche per la storia dell’Alto Lazio.


Attività istituzionale e di ricerca

Nel 1999-2000 è stato coordinatore, per conto dell’Università della Tuscia, di un corso di specializzazione post laurea organizzato con l’Università di Firenze per la preparazione della figura di documentarista multimediale.

Dal 2003 è il Responsabile scientifico del Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa della Diocesi di Viterbo.

A partire dall’attività professionale in Azione Cattolica e dalla tesi di laurea, i suoi studi e le sue pubblicazioni hanno riguardato la storia contemporanea e la storia del movimento cattolico nella prima metà del XX secolo, sotto la guida del prof. Gabriele De Rosa (La società, 1969; La Società, 1970; Aspetti, 1970; Paese, 1970; La Gioventù, 1972; Comunicazione, 1972). Negli anni successivi accanto a questo filone di ricerche che è rimasto presente - come testimoniano gli articoli pubblicati (L’Azione cattolica, 1980; Movimento cattolico, 1981; schede e recensioni su “Lavoro e Sindacato” a partire dal 1987; Giovanni Urbani, 2003) – ha dedicato sempre maggiore attenzione al rapporto tra istituzioni civili ed ecclesiastiche e la società civile nell’età moderna e contemporanea. Le fonti archivistiche, i problemi riguardanti la loro conservazione, quelli di corretta utilizzazione in rapporto agli uffici che le avevano prodotte sono stati i temi sui quali si è concentrata la ricerca nel corso del tempo ed ha portato a riservare un’attenzione particolare alla documentazione ecclesiastica (per il ruolo fondamentale svolto da questa istituzione lungo tutta l’età moderna e per buona parte dell’età contemporanea) e alla documentazione prodotta dalle istituzioni pubbliche e private operanti a livello locale.

Nella sua veste di responsabile scientifico del Centro studi e documentazione della Fondazione Giulio Pastore, ha progettato e diretto la costituzione della banca dati informatizzata (BFGP), specializzata sui problemi del lavoro e della formazione che, a partire dal 1988, ha raccolto le informazioni bibliografiche dei testi e della documentazione più significativa che è stata pubblicata in Italia e nell’Occidente industrializzato. Negli anni 1995-1997 ha redatto il progetto e poi diretto il gruppo di lavoro incaricato della realizzazione del Centro di Documentazione Specializzato per l’ISFOL sui temi del lavoro, della formazione, delle professioni, dello sviluppo.

E’ esperto dei problemi della formazione e in tale veste ha realizzato numerose ricerche per organismi italiani ed internazionali. Ha pubblicato due volumi e diversi articoli sul tema della formazione continua e della formazione a distanza (La formazione continua, 1984; La formazione a distanza, 1985). E’ autore di numerose note e rassegne bibliografiche che hanno riguardato lo stesso tema e i problemi dell’occupazione, del mercato del lavoro, della storia contemporanea e del movimento sindacale, della documentazione e della innovazione apparse sul bollettino bibliografico “Lavoro e Sindacato”.


Quaderni del Centro di Ricerche per l'Alto Lazio


Il Centro di ricerche per la storia dell’Alto Lazio, fin dalla sua nascita nel 1977, si è proposto di valorizzare la documentazione e gli studi riferiti alla storia del territorio. I primi risultati di queste ricerche hanno dato luogo ai Quaderni del Centro che spaziano dalla storia moderna alla storia contemporanea e riguardano la vita sociale e religiosa della Tuscia.